l Progetto “Rod on the Road” nasce per promuovere la cultura del Disability Management e per creare una continuità tra le politiche di promozione e tutela dei diritti delle persone con disabilità e il rispetto della persona in ogni suo aspetto, dimensione e momento della vita.
L’accessibilità è un concetto, un’ideale cui si tende per ottenere una parità di diritti e di doveri, un’uguaglianza che consente la partecipazione dell’individuo alla vita sociale; non è quindi solo un obiettivo da raggiungere attraverso accorgimenti di carattere architettonico, ma soprattutto un obiettivo sociale, civile, culturale e democratico.
Il diritto al movimento, al viaggio deve essere garantito anche alle persone con disabilità e alle loro famiglie e, se analizziamo l’ambito turistico, si osserva uno sviluppo sempre maggiore di un sistema integrato di policy e strategie tra pubblico e privato, dove la piena e completa fruibilità da parte di tutti può diventare un fattore di scelta al pari del prezzo e della qualità.
La vera sfida è quindi quella di trasformare la cultura dell’accessibilità in un punto di forza e in un elemento di eccellenza e ciò può essere realizzato solo tramite un’analisi competente e attenta delle realtà territoriali.
Fare turismo accessibile significa dunque offrire a persone con bisogni speciali e alle loro famiglie autonomia nel viaggiare garantendo l’affidabilità dell’informazione sulle strutture e sui percorsi per consentire a ciascuno di valutare autonomamente il livello di rispondenza alle proprie esigenze.